Associazione CESDI

Centro Servizi Donne Immigrate
Via Degli Asili 35  57123 Livorno
Tel. 0586 834350

Il Centro Servizi di orientamento e di accompagnamento per donne immigrate

Dal 1998 il Cesdi ha una convenzione con il Comune di Livorno per la gestione di un Centro Servizi di orientamento e di accompagnamento per donne immigrate.
Dal 1996 al 1998 il servizio è stato svolto in modo informale.

Studi di caso di tre accompagnamenti seguiti dal CeSDI
Materiale a cura del coordinamento del progetto Impresa di essere donna- Terzo settore e occupazione del Cospe

L'attività del centro

A distanza di un anno dall'attivazione del Centro Servizi presso il Centro Donna del Comune di Livorno, riteniamo utile presentare un resoconto della nostra attività per l'anno 1998.

Prima di tutto bisogna dire che si sono rivolte al nostro Centro Servizi non soltanto le donne immigrate, come pensavamo inizialmente, ma tutti gli immigrati, uomini e donne che ne avevano bisogno e anche cittadini italiani in cerca di personale di lavoro o in cerca di lavoro per se stessi e professionisti (avvocati, insegnanti, assistenti sociali) che ci hanno offerto la loro disponibilità per sostenere il servizio. E questo sicuramente è un grande risultato, se si pensa che fino ad ora non è stata data una grande pubblicità a questo servizio e che quindi chi si è rivolto a noi ha poi "passato parola" agli altri.

Bisogna anche tenere presente che la sanatoria di quest'anno prevista dalla nuova Legge sull'immigrazione, ha contribuito a farci svolgere con maggior precisione l'attività, fornendoci un quadro di riferimento su cui basare le nostre risposte a precise domande che ci venivano rivolte.

Il nostro servizio,si è quindi svolto attivando innanzitutto una stretta collaborazione con gli Uffici della Questura di Livorno, sia per quanto riguarda le pratiche per la regolarizzazione dell'immigrato in Italia , che le richieste di ricongiungimento famigliare. Ma abbiamo offerto anche un valido aiuto, ponendoci come mediatrici e interpreti, nei casi in cui la non conoscenza della lingua italiana, diventa un grosso ostacolo nella comunicazione tra questi uffici e gli immigrati stessi ,che si sentono a disagio nei confronti della Autorità pubbliche e spesso hanno paura. Proprio per questo motivo, abbiamo tradotto in varie lingue, la richiesta dei documenti necessari per la regolarizzazione dei cittadini extracomunitari, che l' ufficio stranieri della Questura stessa distribuisce agli immigrati.

La nostra esperienza di traduttrici è stata utile anche per un interrogatorio, svoltosi presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza del Comune di Rosignano Solvay. In altri casi abbiamo potuto aiutare alcuni immigrati a fornire la certificazione necessaria per la dimostrazione della loro presenza a Livorno. Queste persone si erano presentate allo sportello, quando erano ancora in clandestinità. Tale certificazione è servita a dimostrare la loro presenza in Italia in una certa data ed ha quindi permesso di avviare le pratiche per la regolarizzazione.

Nel corso dei mesi ci siamo accorte di essere diventate un punto di riferimento cittadino, sia per gli stranieri che si rivolgevano a noi , sia per gli uffici pubblici ai quali li abbiamo indirizzati, sia per i cittadini italiani che volevano assumere cittadini stranieri.

Le informazioni e gli aiuti che abbiamo fornito , sono stati sia immediati che differiti .Questo, non solo per i problemi riguardanti le regolarizzazioni di cui parlavamo prima, ma anche per quelli relativi al settore sociale, sanitario e scolastico (per minori e per adulti).

Anche con i relativi uffici competenti :Comune, Provincia, Azienda USL6, Provveditorato agli Studi , scuole pubbliche e private, case famiglia e Centro Affidi, Caritas e altre Associazioni di volontariato, siamo riusciti a creare una fitta rete di collaborazione.

Nelle Case di Accoglienza per i minori, gestite dal Comune, abbiamo lavorato come mediatrici e interpreti fra i minori che vi erano accolti e gli educatori . Qui l'impegno è stato significativo (abbiamo seguito anche per mesi uno stesso caso), perché dovevamo far capire ai ragazzi stessi, il ruolo degli operatori e nel contempo dovevamo riuscire a capire quali erano le loro intenzioni circa la permanenza in questo paese.

Nel settore scuola e formazione professionale siamo state un punto di riferimento, sia per le famiglie sia per il sistema scolastico. Abbiamo fornito tutte le informazioni relative al diritto allo studio, alle domande di iscrizione, alle scadenze, ai diritti degli immigrati ma anche ai loro doveri.

Alcune scuole medie e superiori, grazie al nostro intervento, hanno fornito libri e materiali didattici agli alunni stranieri con gravi difficoltà economiche.

Abbiamo inoltre indirizzato molti adulti verso corsi di formazione professionale e verso corsi per il conseguimento del diploma di scuola media. Anche nel settore scuola, abbiamo fornito lavoro di traduzione di documenti e di certificati.

Inoltre, presso il Campo Profughi di Marina di Cecina , da febbraio a giugno di questo anno, una nostra operatrice ha svolto lavoro volontario come mediatrice, interprete e come insegnante di italiano nei corsi di alfabetizzazione che vi sono stati organizzati.

Siamo state anche un punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro, abbiamo indirizzato molte persone all'Ufficio di lavoro per l'iscrizione alle liste di collocamento al fine di risolvere i vari problemi connessi alla permanenza in Italia e all'Ufficio casa del Comune di Livorno, per cercare di risolvere problemi abitativi, spesso pressanti. Abbiamo avuto contatti frequenti con l'Associazione il Villaggio per una idonea sistemazione alloggiativa presso privati per coloro che hanno un reddito. Abbiamo accompagnato coloro che ne avevano bisogno presso gli Uffici Finanziari, per il rilascio del codice fiscale.

Abbiamo fatto in modo che gli stranieri che si rivolgevano a noi si sentissero il più possibile a loro agio, predisponendo un ambiente amico e accogliente dove trovare persone preparate che fornissero risposte nella stessa lingua con cui venivano fatte le domande. Siamo in grado infatti di erogare il servizio almeno in 10 lingue oltre l'italiano (spagnolo, somalo, arabo, albanese ,francese, tedesco, polacco, russo, inglese e olandese).

Nel corso di questi mesi ci siamo accorte che spesso occorreva andare oltre la semplice informazione. Chi si rivolgeva a noi spesso non conosceva né la lingua italiana, né la città e quindi la collocazione dei vari uffici in cui doveva recarsi. Così abbiamo anche attivato un servizio di accompagnamento, per facilitare le richieste degli immigrati e le risposte nei vari uffici. Questa attività ci ha impegnato di fatto molto più di quanto avessimo previsto e oltre l'orario di apertura del Centro Servizi. Ci siamo però accorte che così facendo abbiamo fatto risparmiare molto tempo e inutili disguidi, a vantaggio sia degli stranieri che di tutti gli uffici della città.

Per il prossimo anno proponiamo di proseguire il lavoro svolto e quindi i nostri interventi si articoleranno su :